Envipark è partner del del progetto CURIOST, finanziato dal Programma INTERREG Europa Centrale che sta aiutando le PMI e le piccole medie imprese a sbloccare il loro potenziale nello sviluppo di prodotti sostenibili. Concentrandosi su quattro settori chiave — meccanica e meccatronica, imballaggi, plastica e costruzioni — il progetto sta modellando politiche concrete per guidare un impatto a lungo termine.
Mappatura delle strategie regionali per un futuro circolare
CURIOST ha condotto un’analisi approfondita delle Strategie di Specializzazione Intelligente (S3) nelle regioni e paesi partecipanti come parte della sua missione. Questo approfondimento fornisce un quadro strategico integrato, mappando le normative europee e nazionali rilevanti, i documenti di politica e le strategie S3. Evidenzia quanto bene le politiche attuali si allineino con i principi dell’economia circolare e lo sviluppo di prodotti sostenibili in Europa Centrale.
Queste intuizioni, combinate con una revisione normativa più ampia, alimenteranno il prossimo Piano d’Azione di CURIOST — una mappa stradale progettata per supportare i decisori politici e le istituzioni di governance nel promuovere soluzioni sostenibili nella produzione.
Approcci nazionali e regionali all’Economia Circolare e all’Innovazione
I partner di CURIOST hanno esplorato politiche nazionali e regionali relative a S3, Economia Circolare e Innovazione, offrendo una prospettiva transnazionale su come i diversi paesi dell’Europa Centrale stanno modellando le loro strategie di sostenibilità e supportando le PMI nella transizione verso modelli di business circolari.
Austria
L’Austria ha adottato politiche ambiziose per promuovere l’economia circolare, includendo la Strategia Austriaca per l’Economia Circolare, la Strategia Economica della Bassa Austria 2025 e la Visione per l’Alta Austria 2030. Queste iniziative puntano alla neutralità climatica entro il 2050, con un forte focus su plastica, imballaggi, meccatronica, meccanica e costruzioni.
L’Austria è leader mondiale nelle macchine per l’industria della plastica e sta introducendo misure per ridurre i rifiuti di imballaggio, modernizzare gli impianti di selezione e implementare un sistema di deposito per le bottiglie di plastica entro il 2025. Nel settore dell’elettronica e della meccatronica, il paese promuove produzione sostenibile e riciclaggio, mentre il settore delle costruzioni si concentra su edifici duraturi ed efficienti dal punto di vista energetico realizzati con materiali riciclati. Report regolari assicurano responsabilità e miglioramento continuo.
Slovacchia
Il passaggio della Slovacchia verso un’economia circolare è guidato dalla Visione SK RIS3 2021 e dalla sua strategia RIS3 aggiornata, che enfatizza l’innovazione industriale, la mobilità, la trasformazione digitale e la sostenibilità. La regione di Bratislava è un motore chiave, dando priorità alle tecnologie digitali, alla biotecnologia e alle soluzioni verdi.
I piani d’azione si concentrano sulla minimizzazione dei rifiuti, sul riciclaggio e sull’efficienza delle risorse, mentre il governo promuove l’innovazione tecnologica in settori come l’automotive e l’IT. La digitalizzazione gioca un ruolo centrale, con Bratislava che emerge come leader nazionale in soluzioni intelligenti.
Croazia
La Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) rivista della Croazia 2021-2027 alimenta la crescita guidata dall’innovazione affrontando al contempo le sfide della sostenibilità. Un pilastro chiave, Energia e Ambiente Sostenibile, ha supportato numerosi progetti in energia pulita e sostenibilità ambientale.
La strategia è allineata agli obiettivi dell’UE sulla riduzione dei rifiuti di plastica, sul riciclaggio e sugli imballaggi sostenibili. I cluster di competitività promuovono la collaborazione tra istituti di ricerca e industria, favorendo la produzione manifatturiera efficiente dal punto di vista energetico. Nel frattempo, il settore delle costruzioni promuove edifici verdi e design modulare, con un focus aggiunto sulla miglior gestione dei rifiuti dopo recenti terremoti.
Nonostante le sfide iniziali di governance, la strategia S3 raffinata della Croazia sta migliorando lo sviluppo regionale, garantendo supporto mirato e un monitoraggio migliore per un futuro più sostenibile.
Italia
La Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) dell’Italia, in particolare nel Piemonte, supporta l’economia circolare e lo sviluppo industriale sostenibile, allineandosi con le politiche dell’UE come il Green Deal. La strategia si concentra su materiali avanzati per batterie, bioeconomia e tecnologie verdi, rafforzando i settori automotive, aerospaziale e della manifattura intelligente.
Le iniziative chiave includono programmi di riqualificazione, cluster di innovazione e pratiche industriali sostenibili. L’industria della plastica si sta orientando verso bioplastiche, riciclaggio e chimica verde, mentre le innovazioni nel settore degli imballaggi danno priorità a materiali intelligenti e sostenibili. Con un solido quadro di governance, il Piemonte sta emergendo come leader nella trasformazione industriale e nella sostenibilità regionale.
Germania
La Strategia Nazionale Tedesca per l’Economia Circolare (NKWS), redatta nel 2024, stabilisce obiettivi ambiziosi per ridurre il consumo di materie prime e migliorare la circolarità dei materiali. Allineata con il Piano d’Azione per l’Economia Circolare dell’UE, integra la circolarità attraverso i cicli di vita dei prodotti, rafforzando la resilienza industriale.
Nel settore delle costruzioni, nuove linee guida imporranno il riutilizzo dei materiali, promuoveranno aggregati riciclati e svilupperanno piattaforme digitali per materiali usati. Il settore della plastica sta avanzando alternative biobased, migliorando i tassi di riciclaggio e limitando la varietà dei materiali per semplificare il riutilizzo.
La digitalizzazione gioca un ruolo chiave attraverso strumenti open-source e Passaporti Digitali dei Prodotti, con finanziamenti dedicati per le PMI. La Strategia di Innovazione della Baviera (RIS3) enfatizza l’efficienza delle risorse e l’economia circolare in scienza dei materiali, meccatronica e Industria 4.0.
Polonia
La regione della Malopolska in Polonia integra i principi dell’economia circolare in RIS 2030, S3 e la sua Strategia per l’Economia Circolare. Mentre i settori chiave di CURIOST—meccatronica, plastica, imballaggi e costruzioni—non sono esplicitamente elencati, esistono sovrapposizioni in energia sostenibile, chimica e produzione di metalli.
La Strategia per l’Economia Circolare promuove l’efficienza delle risorse, la decarbonizzazione e la cooperazione tra settori. Nel frattempo, RIS 2030 guida l’innovazione, gli investimenti in R&S e la trasformazione industriale. Tuttavia, strategie complesse e una forte dipendenza dai fondi dell’UE presentano sfide di adozione, in particolare per le PMI. Nonostante ciò, la Polonia rimane impegnata nello sviluppo di prodotti sostenibili e nella transizione economica verde.
Ungheria
La Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) dell’Ungheria si allinea agli obiettivi dell’economia circolare dell’UE, enfatizzando la sostenibilità in plastica, imballaggi, costruzioni e meccanica.
Il settore delle costruzioni promuove edifici energeticamente efficienti e una pianificazione urbana sostenibile, mentre le industrie meccaniche sviluppano macchinari che risparmiano energia e processi industriali ottimizzati. Un forte coinvolgimento degli stakeholder, meccanismi di supporto finanziario per le PMI e quadri di monitoraggio rafforzano l’attuazione. Tuttavia, i ritardi burocratici e le frequenti riorganizzazioni istituzionali creano ostacoli all’esecuzione. Mentre mancano strategie regionali, le politiche specifiche per settore continuano a guidare l’innovazione focalizzata sulla sostenibilità.
Accesso al Rapporto Completo
Per un’analisi più dettagliata, il documento completo “Analisi delle strategie regionali S3” è disponibile qui. Questa risorsa offre preziosi spunti su come le politiche regionali possano accelerare la transizione verde e aiutare le PMI ad adottare innovazioni sostenibili.